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Gruppo Alpini motociclisti - motogiro delle 3 province

Gruppo Alpini motociclisti - motogiro delle 3 province Sono le 09.00 di domenica 30 luglio quando Piazza Era si riempie di moto.
C’e’ chi ha già percorso più di cento chilometri per aggregarsi al nostro gruppo, arrivano da diverse provincie compreso i due motociclisti del Canton Ticino incuriositi dal nostro tour pubblicizzato sul sito motoraduni.it, incomincio a contare arrivo a trenta aggiungo i 6 che ci aspettano a Mandello e gli amici arrivati la sera prima a Sondalo che ci aspettano a Morbegno e  arrivo così a 45.
Panico!  dove li metto tutti a pranzo ? chiamo il rifugio alla Ca’ San Marco e gli comunico il numero siamo il doppio di quelli previsti , dopo un attimo di incertezza mi conferma che ci tiene tutti  , partiamo , dopo aver recuperato il gruppo di Mandello  e costeggiato tutto il lago fino a Colico che merita sempre per gli scorci di panorama che regala , destinazione baita degli Alpini di Morbegno che ringrazio per l’ospitalità e la disponibilità , li ci ricongiungiamo con l’altro gruppo e percorriamo gli ultimi 28 chilometri  verso il passo San Marco.
Qui si possono vedere le effigi dell’allora Repubblica di Venezia che costruì la strada a scopo economico e commerciale con le valli svizzere che allora includevano   fino al 1797 la Valtellina nel cantone dei Grigioni per poi scendere alla Ca’ San Marco oggi rifugio ma allora costruito nel lontano 1593 come posto di guardia per difendere i confini della Repubblica di Venezia . Dopo il pranzo partenza per San Giovanni Bianco per poi risalire alla Culmine di San Pietro attraverso la strada tutta a curve della Valtaleggio   soprannominata anche orrido della Valtaleggio o orrido dei Serrati è una gola lunga 3 km che costeggia il torrente Enna, questa strada fu tracciata tra il 1902 / 1910 prima dalla società Gas ed Elettricità di Lecco e poi dalla società Orobia diventata Enel.  Lungo il corso del torrente sorgono alcune centrali elettriche che alimentano la linea elettrica di emergenza che in casi particolari alimentano sia la Valbrembana che la Valsassina .
Una volta giunti alla Culmine  da lì si è proseguito  per la Valsassina ed  il successivo rientro a casa.
Un arrivederci al prossimo giro.

Prierluigi Artana

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